Visitare la città di Rodi coi bambini: passeggiare sulle mura della città

Visitare la città di Rodi coi bambini

Se siete in vacanza Rodi non potete non visitare la città di Rodi coi bambini, meravigliosa con la sua città vecchia medievale dichiarata nel 1988 patrimonio culturale dell’umanità da parte dell’Unesco.

 

Rodi città si trova a nord dell’isola e si raggiunge facilmente da ogni parte di essa sia con i mezzi pubblici che con l’auto.

Essa venne fondata nel 408 Avanti Cristo, Rodi vide un grande splendore nel periodo dei Cavalieri (quattordicesimo secolo), durante il quale vennero costruiti i diversi edifici gotici.

I Cavalieri di San Giovanni sono un ordine cavalleresco cristiano, rimasto a governare l’isola dal 1305 al 1522.

La Città Murata veniva divisa simbolicamente in due parti: il Kollakion, dove risiedevano le rappresentanze diplomatiche, ed il Borgo (suddiviso ancora oggi a sua volta in quartiere turco ed ebraico).

Visitare la città di Rodi

Entrati dalla Porta della Vergine ci imbattiamo subito nelle rovine della chiesa gotica di Santa Maria del Borgo.

Essa venne costruita nel XIV secolo, ma fu bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, e oggi ne rimangono visibili  solo le tre absidi.

Chiesa bombardate di rodi
Resti della chiesa bombardata

Proseguendo in direzione nord ci fermiamo in piazza Evreon Martyrion, che ha al proprio centro una stele commemorativa.

Piaceranno molto ai bambini le armature che si trovano accanto agli alberi e gli spettacolini coi pappagalli.

Tirando sempre i diritti si arriva all’Ospedale dei Cavalieri, un altro edificio imperdibile a Rodi; situato  in Piazza Moussiou venne costruito a partire dal 1440.

In esso i Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni si prendevano cura degli ammalati.

Restaurato sotto il dominio italiano, oggi è sede del Museo Archeologico di Rodi, che comprende collezioni con ritrovamenti di epoca classica, sculture e mosaici.

Il Museo è aperto dalle 8.00 alle 17.00, mentre è chiuso il Lunedì.

Visitare la città di Rodi coi bambini: Ospedale dei Cavalieri
Ospedale dei Cavalieri ora Museo Archeologico

Visitare la città di Rodi coi bambini: il Porto Mandraki

In pochi passi si giunge al Porto Mandraki,uscendo dalla Porta a Nord della città; esso piacer° molto ai bambini per le sue peculiarità.

Si tratta di un porto turistico dove sono ormeggiate imbarcazioni di vario tipo, dai piccolina tanti agli yacht di lusso.

Il Porto Mandraki è separato da una diga dal porto commerciale; su di essa si possono ammirare dei mulini a vento: si tratta di tre mulini rimasti dei tanti che un tempo sorgevano in questa zona per la macinazione del grano.

Mulini a vento di rodi
Mulini a vento

Sulla punta della diga sorge il faro all’interno del Forte di Agios Nikolaos ,che  rappresentava il primo avamposto difensivo del porto cittadino.

All’estremità del porto sono state innalzate due colonne che sono sormontate da statue di cervi in bronzo.

Le colonne con le statue di bronzo rappresentanti i cervi

Secondo la leggenda qui sorgeva il Colosso di Rodi che era un enorme statua del dio Elio, posta in questo luogo nel terzo secolo Avanti Cristo.

Il colosso è considerato come una delle sette meraviglie del mondo antico.

La statua era alta circa 32 metri ma dovrò soltanto 67 anni poiché venne distrutta da un violento terremoto, che la fece crollare.

Visitare la città di Rodi: la Via dei Cavalieri ed il Palazzo del Gran Maestro

E’molto suggestivo passeggiare sulle mura della città e noi lo abbiamo fatto rientrando in città vecchia dalla Porta della Libertà.

Dalle feritoie è possibile osservare il mare ed il panorama circostante.

Visitare la città di Rodi coi bambini: passeggiare sulle mura della città
Mura della città di Rodi

Proseguendo si arriva in piazza Simi, con le rovine del Tempio di Afrodite, risalente al III secolo avanti Cristo.

Da qui parte la via Ippoton ovvero la Via dei Cavalieri, la via principale del Kollakion.

Questa strada è costeggiata dai palazzi , un tempo adibite a locande dei Cavalieri, per coloro che tornavano dalle crociate.

La via è in salita e termina al Palazzo del Gran Maestro dei Cavalieri di Rodi (detto anche Castello).

Il Castello venne eretto nel XIV secolo, ma andò distrutto nel 1856 a causa di un’esplosione di una polveriera.

La sua funzione era di tipo amministrativo oltre che residenziale per il capo dei Cavalieri.

Durante il periodo italiano venne ricostruito con l’intento di divenire l’alloggio di Mussolini; l’unico elemento originale dell’epoca rimane l’ingresso.

Oggi nel Castello è ospitato il Museo di Rodi ed è aperto dalle 8.00 alle 19.00 tutti i giorni, il lunedì dalle 9.00 alle 15.00; ingresso 6 euro.

il castello di rodi
Il Palazzo del Gran Maestro di Rodi ovvero il Castello

Sempre nella zona è possibile osservare (oppure entrare a visitare) la Torre dell’Orologio nel quartiere ebraico e la Moschea di Solimano, costruita nel 1522 dagli ottomani, passando quindi nel quartiere turco.

Terminiamo il nostro giro in senso antiorario della città vecchia di Rodi con una sosta in piazza Ippocrate, giungendo da via Socrate.

Qui si trova la Loggia dei Mercanti, detta anche Giuderia.

La sua scalinata esterna, così come la fontana di epoca ottomana posta nel centro della piazza, sono fra i luoghi più “instagrammabili” di Rodi.

Visitare la città di Rodi coi bambini: fontana di Piazza Ippocrate
Fontana di piazza Ippocrate

Visitare la città di Rodi: la città nuova

Abbiamo visto la Città Nuova passando in auto e non ci è sembrata imperdibile; segnaliamo comunque il Mercato Nuovo, il Municipio, il Palazzo del Governatore e  l’Albergo delle Rose, ora divenuto Casinò.

Se dovete visitare la città di Rodi coi bambini potrebbe essere interessante la visita  all’Acquario .

Per mancanza di tempo e anche per il grande caldo che abbiamo trovato ad agosto, non abbiamo visitato l’Acropoli di Rodi, che si trova sul Monte Smith a 2 km dal centro città.

Ora in ristrutturazione, si trovano il Tempio di Zeus ed Atena, il Ninfeo,l’Odeon,il Tempio di Apollo e lo Stadio; tutti questi ritrovamenti sono stati portati alla luce durante la dominazione italiana.

L’ingresso al sito archeologico è gratuito.

Se invece volete rilassarvi un po’ dopo la visita alla città vecchia potete visitare le spiagge cittadine come Elli Beach esposta ad est della città.

Accanto alle mura, invece, trovate Akti Miauli, piccola spiaggia di sabbia sempre affollata dai crocieristi in cerca di refrigerio che sbarcano nella città d Rodi.

Se volete fare qualche chilometro in più, potete dirigervi sulla costa ovest nelle località di Ixia e Ialyssos sulla costa est; invece sulla costa ovest  trovate la spiaggia di Kallithea con le sue famose Terme.

I nostri consigli per visitare la città di Rodi coi bambini

  • Cercate di arrivare a Rodi di prima mattina, in modo da parcheggiare l’auto negli spazi liberi, e girare prima che sbarchino i turisti dalle navi da crociera;
  • Portatevi parecchia acqua; ad agosto il caldo, soprattutto nelle zone aperte come Mandraki, nonostante il vento, era davvero insopportabile;
  • Per pranzare nella città vecchia di Rodi troverete decine e decine di locali e di procacciatori che vi  fermeranno in continuazione;
  • Non abbiamo trovato parchi gioco, anche se a nord della città di Rodi ci sono due parchi;
  • Ideali per visitare la città di Rodi sono le scarpe da ginnastica ed abbigliamento comodo ricordando però che, se desiderate visitare i luoghi religiosi, dovrete coprirvi.

3 pensieri su “Visitare la città di Rodi coi bambini”

  1. Amiamo le mete di mare da abbinare anche a qualche gita culturale! In piu’ amiamo cavalieri e fari: quindi dobbiamo assolutamemte andare a Rodi! Grazie per le dritte!

  2. Rodi è davvero una delle mie mete più ambite, spero di visitarla presto e all’idea che ci sia anche tutto questo da vedere oltre che al mare mi attira ancora di più!

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