Panorama alpe del vicere

Sentiero da Erba all’Alpe del Vicerè

Per sgranchirci le gambe in un pomeriggio nuvoloso abbiamo pensato di percorrere il sentiero da Erba all’Alpe del Vicerè.

Si tratta di un percorso semplice, dapprima su strada asfaltata poi su sterrato in mezzo ai boschi.

La partenza del sentiero da Erba all’Alpe del Vicerè

Arrivati in auto a Erba ci si porta in via Panoramica in prossimità del “B&B Alpina”; in questa località si trovano alcuni parcheggi, ma ricordate di non intralciare il passo ai residenti.

Da qui si prende la strada asfaltata, che parte in salita, recante le indicazioni per il “Buco del Piombo”

Su questo primo tratto si incontrano la Trattoria Alpina e più avanti la storica Trattoria Zoccolo; quest’ultima, come recita l’insegna, è stata omaggiata della presenza della Regina Margherita di Savoia nel 1880, quando venne in visita al Buco del Piombo.

sentiero da Erba all'Alpe del Vicerè: percorso nella Valle Bova
Verso il Buco del Piombo

Parte quindi un falsopiano con fondo sterrato all’interno della Riserva Naturale Valle Bova.

Sosta al Buco del Piombo

Dopo circa 20 minuti di cammino nel bosco, ad andatura a misura di bambino, si incontra un bivio.

Alla sinistra si trova un’ immagine della Madonna e le indicazioni per l’Alpe del Vicerè; noi, invece, per una piccola sosta al torrente, prendiamo il sentiero a sinistra che conduce al Buco del Piombo.

In circa una decina di minuti raggiungiamo la meta: un cancello però sbarra l’accesso ai 150 gradini che conducono alla grotta giurassica.

Infatti il Buco del Piombo è chiuso ai visitatori da alcuni anni, ma rappresenta comunque un punto di interesse importante a livello geologico.

La grotta, infatti, è stata scavata nel calcare che, alteratosi, appare oggi di colore grigiastro, dal quale ne prende il nome.

I ritrovamenti rinvenuti all’interno di esso fanno risalire le strutture costruite all’interno dall’uomo al VII secolo.

Il fatto però che ha reso celebre questa grotta è stato il rinvenimento delle ossa appartenenti ad un orso preistorico dette “Banco degli orsi”.

Parete calcarea della Valle Bova
Parete calcarea

Qualche passo indietro e scendiamo al ruscello per far riposare un po’ i bambini e giocare coi sassi.

Salita all’Alpe del Vicerè

Ripresa la marcia ritorniamo sui nostri passi fino al bivio e seguiamo le indicazioni per l’Alpe del Vicerè.

Da qui il percorso si fa un po’ più impegnativo nel bosco, con alcuni strappetti su fondo sassoso, ma in breve si sbuca all‘ex Albergo Valle Bova; pochi passi ancora e si giunge all’Alpe del Vicerè.

L’Alpe del Vicerè: la storia

Il curioso nome di questa località si rifà al Vicerè d’Italia Eugenio di Beauhrnais, figliastro di Napoleone.

Egli amava soggiornare in riva al Lago di Pusiano, presso il palazzo Carpani, e acquistò questo pianoro per far riparare i propri cavalli.

Successivamente la zona passò nelle mani del Conte Turati, che trasformò la struttura preesistente nell’albergo “La Salute”.

In epoca fascista venne insediato qui dapprima un campeggio per i giovani Balilla, poi un Villaggio Alpino, distrutto poi dai bombardamenti angloamericani.

Alcuni cartelli informativi posti all’ingresso mostrano vecchie immagini di quei tempi.

Fotografie d'epoca dell?Alpe del Vicerè

Rientro all’auto

Dopo aver percorso il sentiero da Erba all’Alpe del Vicerè ci siamo un po’ riposarti nei pressi del Jungle Raider Park; è inoltre possibile fermarsi a pranzo nei vari ristoranti presenti in questa zona oppure fare un picnic nei prati o nelle aree attrezzate.

Se volete vedere un po’ di panorama, dovete portarvi verso la Capanna Mara e davanti al Rifugio “I Cacciatori” potete gustare la vista sul Lago di Como.

Panorama alpe del vicere
Panorama sul Lago visto dal Rifugio “I cacciatori”

Per rientrare all’auto abbiamo scelto di percorrere il sentiero che parte poco fuori l’ingresso del parcheggio sulla sinistra.

Una bella discesa dolce passa per il rudere de “La Salute” e dell’Azienda Agricola forestale “Prato Cirasolo”, fino a ritrovarsi al bivio per il Buco del Piombo.

Sempre dritti, senza possibilità di sbagliarsi, in meno di mezz’ora si raggiungerà l’auto.

Il sentiero da Erba all’Alpe del Vicerè, quindi, è un percorso semplice fattibile, con le dovute pause, anche coi bambini; ideale per una boccata d’aria immersi nella natura ai piedi delle vette del Triangolo Lariano.

Noi nei dintorni abbiamo già percorso la salita al Monte San Primo, la Valle Bova fino all’ Orrido del Caino (oltre il quale si trovano la Scala di Legno e la Scala di Ferro, per le quali Luchino é ancora troppo piccolo), la salita alla Capanna Mara e il giro dal Muro di Sormano alla Colma di Caglio

Insomma, questa zona è davvero ricca di belle escursioni poco impegnative, ma ricche di bei passaggi nella natura, a noi piace moltissimo!

Siete mai stati nel Triangolo Lariano? Fatecelo sapere nei commenti.

Monica

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1 pensiero su “Sentiero da Erba all’Alpe del Vicerè”

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