In bici nel Parco Agricolo Sud Milano

Giornata uggiosa che però non frena la nostra voglia di una pedalata nella natura.

Abbiamo voglia di  scoprire percorsi nuovi e quindi scegliamo di andare in esplorazione in bici nel Parco Agricolo Sud Milano.

Esso è stato istituito nel 1990 dalla città di Milano e comprende aree agricole appartenenti a circa 60 comuni, estendendosi per 47000 ettari.

Nel Parco Agricolo Sud Milano si possono trovare spazi per camminare, pedalare, navigare e gustare la cucina locale.

Abbiamo quindi scelto un itinerario in bici nel Parco Agricolo Sud Milano fra i tanti proposti con partenza dal comune di Gaggiano.

Gaggiano e il suo territorio

Gaggiano, come molti altri comuni dei dintorni, è solcato dalle acque del Naviglio Grande (trovate qui un altro bell’itinerario in bici).

Famoso per le attività agricole già nel Medioevo, gli ordini religiosi crearono qui degli insediamenti.

Ne sono testimonianza le varie certose ed abbazie presenti in queste zone; vi abbiamo raccontato già la nostra visita a Morimondo in quest’ altro post.

Ancora oggi l’attività legata all’agricoltura  è molto florida a Gaggiano e lo si nota dalla presenza di molteplici cascine e fattorie.

In bici nel parco agricolo sud milano: una cascina
Cascina

Il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese rendono l’area del Parco Agricolo Sud Milano un ecosistema singolare.

Risale al 2002 un progetto chiamato “Camminando sull’acqua”, promosso dai comuni di Buccinasco, Gaggiano e Zibido San Giacomo.

Esso ha riqualificato il territorio in ambito ambientale, con l’obiettivo di salvaguardare le specie animali autoctone e valorizzare il patrimonio rurale e storico.

Questo percorso di circa 13 km si sviluppa in parte sul Naviglio Pavese ed in parte sul Naviglio Grande e sicuramente lo affronteremo un’altra volta.

In bici nel Parco Agricolo Sud Milano: il nostro itinerario

Il nostro itinerario in bici nel Parco Agricolo Sud Milano parte, come abbiamo detto, da Gaggiano.

Lasciata  l’auto negli spazi del parcheggio antistante alla Scuola Media (chiusa nel giorno festivo da noi scelto) imbocchiamo, quindi,l’ingresso del parco “La Baranella”.

Se come noi state pedalando con bambini esso sarà ammaliante come le sirene per Ulisse; sconfiggete quindi il richiamo a fermarsi a giocare (con la promessa di farlo al ritorno) e costeggiate la roggia fino all’Azienda Agricola Camisani.

In bici nel Parco Agricolo Sud Milano: il mulino
L’azienda Agricola Camisani

Qui è possibile osservare il suo bel mulino, la cui ruota gira nelle acque della Roggia.

Seguiamo sempre il percorso di quest’ultima tagliando campi e terreni.

In bici nel Parco Agricolo Sud Milano:la roggia
La roggia

E’ impossibile non restare affascinati dalla miriadi di aironi bianchi in cerca di cibo che costellano i campi ed i corsi di irrigazione in secca.

Sulle nostre teste inoltre è un continuo alzarsi in volo di aironi cinerini ad ali spiegate.

Che spettacolo!

Nel corso d’acqua,invece, vediamo nuotare carpe e cavedani: in primavera, chissà, deve essere una meraviglia la fauna che si risveglia in questi luoghi!

Proseguiamo quindi l’itinerario in bici nel Parco Agricolo Sud Milano ammirando le cascine e le fattorie che incrociamo sul cammino.

Cascina a Gaggiano
Cascina a Gaggiano

Giungendo in località Barate l’itinerario prosegue quindi verso la chiesetta di Santa Maria del Dosso ed il lago di Boscaccio, con la sua famosa cascina.

 

lago di boscaccio
Il lago di Boscaccio (foto tratta da parcoagricolosudmilano.it)

Rimanendo sulla via Cascina Cantalupo si ritorna nel centro abitato di Gaggiano e verso il parcheggio dove abbiamo lasciato l’auto.

Consigli utili per il percorso in bici nel Parco Agricolo Sud Milano

  • Se non avete il portabici montato sull’auto potete noleggiare le biciclette da Alex bici in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Gaggiano; contattateli, però, preventivamente per ogni tipo di informazione e per prenotare le biciclette.
  • Il giro illustrato è un anello, ma potete interromperlo e ritornare sui vostri passi quando volete.
  • Se non avete pensato di portare il pranzo al sacco o non avete avuto voglia di prepararlo, potete fermarvi in qualche bar di Gaggiano o al supermercato Unes, aperto anche la domenica; in alternativa potete fermarvi a pranzo in una delle tante cascine presenti sul percorso, come ad esempio la Cascina Guzzafame.
  • Abbiamo visto con certezza una fontana per l’acqua potabile al parco giochi ” La Baranella”, ma non altrove.

Molto interessante nelle vicinanze il Ponte di barche di Bereguardo; lo abbiamo visto durante la visita alle cicogne di Cascina Venara, che vi abbiamo già raccontato qui.

 

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