Gita fuori porta vicino a Bergamo: la fabbrica di Crespi d'Adda

Gita fuori porta vicino a Bergamo: Crespi d’Adda

Per una gita fuori porta vicino a Bergamo visitare Crespi d’Adda è un’ottima soluzione.

Crespi d’Adda rappresenta il villaggio operaio meglio conservato d’Europa ed è immutato dagli anni 30.

Crespi è una frazione di Capriate San Gervasio, posto a poco meno di 20 km da Bergamo.

Come arrivare a Crespi d’Adda

Per una gita fuori porta vicino a Bergamo si raggiunge Crespi d’Adda in circa 20 minuti da Bergamo percorrendo l’autostrada A4 in direzione Milano.

Occorre quindi prendere l’uscita Capriate San Gervasio e seguire le indicazioni per la località di Crespi.

Dove parcheggiare

Durante i pomeriggi dei giorni festivi a Crespi d’Adda vige la zona ZTL da marzo a novembre.

In questo caso non si potrà entrare nel paese con l’auto; i parcheggi si trovano dopo il ponte dell’autostrada sulla destra e si raggiunge l’abitato l’abitato con una passeggiata di circa 800 metri.

Durante gli altri giorni, invece, è consentito l’accesso è la sosta al paese; gli spazi per parcheggiare sono diversi e ne troverete già in prossimità della chiesa.

Come organizzare la visita a Crespi d’Adda

Per visitare Crespi d’Adda durante la vostra gita fuori porta vicino a Bergamo avete due possibilità:

– con guida (durante i weekend)

– in autonomia

Le visite guidate possono essere acquistate presso il Visitor Center (nella ex scuola di via Manzoni 18) oppure all’ Infopoint.

Per prenotare compilate il form sul sito ufficiale per qualsiasi tipo di informazione scrivete una mail a info@crespidaddaunesco.com

Le visite in autonomia sono semplici ed organizzandole le con l’ausilio di una mappa consente di vedere agevolmente tutti i punti di interesse.

Noi abbiamo utilizzato questa

La storia di Crespi d’Adda

Il villaggio operaio di Crespi d’Adda venne fondato a fine Ottocento dalla famiglia Crespi di Busto Arsizio, che qui installò un Cotonificio.

Nacque quindi l’idea al capostipite di creare intorno adesso un paese che potesse accogliere le famiglie dei dipendenti.

Il villaggio rimase di un unico proprietario fino al 1970, quando alcuni edifici furono messi in vendita.

Nel 2003 lo stabilimento chiuse definitivamente i battenti.

Nel 1995 avvenne un grande riconoscimento: l’UNESCO ha inserito il villaggio di Crespi d’Adda fra i siti del patrimonio Mondiale della cultura.

La nostra visita

Parcheggiata l’auto in Piazzale Cotonificio, all’ombra degli alberi, abbiamo iniziato la visita partendo dai palazzotti.

Queste abitazioni, ubicate all’inizio del centro dopo la discesa, sono state le prime costruite per gli operai.

Restando sulla via principale sulla sinistra si può vedere la chiesa, copia di quella di Busto Arsizio, paese natale della famiglia Crespi.

Gita fuori porta vicino a Bergamo: visitare Crespi d'Adda
Casa degli operai

Dalla piazzetta adiacente si ammirano la casa del medico e del parroco, poste in posizione panoramica.

Dalla piazza, inoltre, si raggiunge il lavatoio pubblico.

Alla destra del corso principale si trova, nascosta da alte mura la Villa Castello, residenza estiva della famiglia Crespi.

Dalla strada però è possibile ammirare solo la torre, mentre è maggiormente visibile, dalla discesa verso il paese, l’intero edificio.

Proseguendo la passeggiata sul corso a Manzoni si incontrano altre abitazioni: le case operaie, le case dei capi reparto e le ville dei dirigenti.

crespi d'adda, abitazioni del villaggio operario
Casa dei caporeparto

Le case degli operai sono una cinquantina, quasi tutte bifamiliari,con un piccolo orto e giardino annesso.

Le case dei capi reparto, invece, si trovano più avanti nella zona più verde e periferica.

Esse sono molto decorate e vantano grandi giardini.

Sulla destra del Viale sorge la fabbrica, con la ciminiera alta circa 50 metri, in primo piano ed i capannoni.

Gita fuori porta vicino a Bergamo: la fabbrica di Crespi d'Adda
L’ingresso della fabbrica

Al termine del Viale si arriva al cimitero: già da lontano si può scorgere la sagoma del mausoleo della famiglia Crespi.

Avvicinandosi alla cancellata in stile liberty si vedono nel terreno le croci che segnalano la sepoltura semplice dei lavoratori della fabbrica.

Cimitero di Crespi d'adda
Il cimitero di Crespi d’Adda

Gita fuori porta vicino a Bergamo a Crespi d’Adda: i nostri consigli

Vi lasciamo alcuni consigli circa la visita Crespi d’Adda.

  • Il paese è tuttora abitato, vige quindi la regola del rispetto e di non disturbare le persone che vivono in questo “angolo di storia”.
  • Visitando liberamente il villaggio non si potrà ammirare nel giusto modo il castello, nascosto dalle mura e dagli alberi. Anche solo per questo motivo meriterebbe la visita guidata del villaggio.
  • Al cimitero si raccomandano le attenzioni nei confronti di un luogo sacro: è vietato fotografare e filmare al suo interno. Noi ci siamo mantenuti all’esterno della cancellata, per rispetto delle persone che erano in visita ai propri cari.
  • In paese troverete sia bar che ristoranti; ricordate di prenotare nel caso voleste pranzare lì.
  • Nel complesso la visita dura poco meno poco meno di mezza giornata; potete quindi abbinare altre attività nei dintorni. Potete rilassarvi con una passeggiata lungo l’Adda oppure visitare altri luoghi simbolo della zona, come il ponte di Paderno o le centrali idroelettriche o il Castello di Trezzo.

Speriamo che questo articolo vi sia stato utile per organizzare la vostra gita fuori porta vicino a Bergamo a Crespi d’Adda.

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Monica

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