L’Orrido del Caino coi bambini – Erba – (CO)

In cerca di un sentiero facile adatto ai bambini a cui piace camminare ed esplorare?

Volendo sfuggire alla canicola agostana ci siamo imbattuti sul web in questo sentiero che giunge all’Orrido del Caino percorrendo l’intera Valle Bova.

Nel primo pomeriggio abbiamo preso l’auto e ci siamo diretti ad Erba (CO), in località Crevenna ed abbiamo lasciato l’auto nei pressi del ristorante Cà Nova in via Dei Castani .

-Dove si trova

 

-Il percorso

Qualche metro prima, vicino ad una fontanella di acqua freschissima,troviamo l’imbocco del sentiero con le indicazioni e seguiamo quelle per l’Orrido del Caino , segnalato a circa 40 minuti di cammino (passo da escursionista ).

Esso si trova al termine della Valle Bova, dichiarata da una decina d’anni Riseva Naturale Regionale: si tratta di un ambiente molto interessante che incuriosisce sia grandi che piccini , con una serie di pareti rocciose , grotte, fitti boschi che segue il corso del torrente Bova, immissario del fiume Lambro.

Questa zona è inoltre famosa per la presenza del “Buco del Piombo” , un sito di importanza archeologica,storica e idrogeologica , con la scoperta in questa grotta carsica di resti fossili dell‘Orso che qui viveva e di manufatti di epoca preistorica. Putroppo in questo momento non visitabile.

Per ulteriori info clicca qui

Il sentiero parte pianeggiante ed abbastanza aperto, ma ben presto la mulattiera sterrata inizia a salire ed avere una pendenza moderata.

In questa zona sono molteplici i percorsi da fare , noi proseguiamo sempre dritto, ignorando le altre indicazioni .

Le attrattive per i bambini al solito sono parecchie ,così come le soste per ammirare fiori, piante,tronchi di alberi e le rocce che ci accompagnano lungo il percorso.

Ad un tratto inaspettatamente il sentiero inizia a scendere e ci ritroviamo in località Sambughera, incrociando il Torrente Bova, che proseguendo va guadato un paio di volte .

Il panorama qui si apre sulle pareti rocciose di calcare molto suggestive .

Proseguendo lungo il sentiero si arriva al fondo della Valle Bova fino ad un ponte di legno che taglia uno spettacolare punto sulle rocce magnificamente scavate dall’erosione del Torrente Bova.

 

Superati alcuni massi erratici , tipici della zona, si apre la vista all’Orrido del Caino, così chiamato poichè pare che intorno al 1600 vi si rifugiassero briganti di ogni tipo.

Troviamo qui , alla sinistra del ponte ,le indicazioni per la “Scala di legno “ , una scala di circa 15 metri che permette di scavallare la parete ovest ed immettersi nel sentiero che porta all’Alpe del Vicerè .

Noi per la curiosità di vederla abbiamo percorso un breve tratto della paretina attrezzata con catene e facciamo salire anche Luchino per fargli provare per la prima volta l’imbragatura.

 

Fatte le foto di rito alla scala , ritorniamo indietro al ponte di legno e risaliamo qualche metro la gola dell’Orrido del Caino fino ad arrivare alla cascata : altro che fresco,l’Orrido è addirittura freddo!

 

Fatti bagnare i bimbi nella pozza sottostante alla cascata siamo tornati indietro e abbiamo percorso la passerella di ferro che arriva all’acquedotto del Caino .

Considerando il freschino e l’ora abbiamo optato per rientrare ,ma sul sentiero del ritorno è possibile una deviazione che in circa una decina di minuti porta all’Eremo di San Salvatore.

Consigli utili e links

Attenzione a non posteggiare l’auto nel parcheggio riservato al ristorante.

L’Orrido del Caino è fresco , per me freddolosa addirittura freddo,anche  in questi giorni di caldo forte, attrezzatevi con abbigliamento adeguato.

Per i bambini le pozze sono irresistibili, portatevi un cambio e indossate scarpe impermeabili .

Il tracciato è breve, circa 6 km a/r, misurate sempre le capacità dei vostri bambini prima di iniziare il sentiero!

www.altabrianza.org

 

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