Il Tracciolino coi bambini: la Decauville della Valchiavenna (SO)

Da tempo avevamo in mente di portare Luchino sul sentiero detto Tracciolino che ripercorre un tratto della “Decauville” ,cioè la vecchia ferrovia; mio marito lo aveva già percorso anni fa in mountain bike , mentre per me era una novità che mi aveva incuriosita dopo aver letto, tempo indietro, di una mia amica che ci era stata con la famiglia.

Raccolta on line qualche info più dettagliata partiamo di prima mattina verso la Valchiavenna, trovando poco traffico ( è la settimana di Ferragosto ) .

Come raggiungere il sentiero del Tracciolino

Arriviamo in meno di un’ora a Verceia (SO) sul Lago di Mezzola e ci fermiamo al Bar “Val di Ratt “ in Via Nazionale (lungo la strada principale che sale in Valchiavenna ) per acquistare il ticket giornaliero di 5 € che permette il transito e la sosta sulla strada che porta al sentiero.

Superato poi il ponte in cemento si gira sulla destra ( si trova un cartello giallo con l’indicazione “Val di Ratt ” ) sulla Via Sert e si inizia a salire verso la parte alta di Verceia; la strada è asfaltata inizialmente ,ma dopo pochi km incontriamo una rampa cementata e subito dopo parte lo sterrato : per noi che abbiamo una station wagon bassa è impossibile praticarlo (fondo sconnesso con diversi avvallamenti ) e dopo un paio di tornanti decidiamo di parcheggiare l’auto al ciglio della strada e salire a piedi.

La strada da affrontare non è poca per arrivare al sentiero, ma non abbiamo alternative ; incontriamo a metà percorso una piccola radura in località San Ciucc , con un parcheggio sulla sinistra e una cappelletta con zona pic nic e fontanella sulla destra.

Dopo qualche minuto di mulattiera giungiamo allo spiazzo di manovra di fine parcheggio : sono presenti alcuni grossi mezzi di lavoro che occupano parte dei  parcheggi .

A 920 mt ecco finalmente i binari del “Tracciolino” la ferrovia costruita negli Anni 30 che congiunge due dighe, quella di Codera e quella in Val di Ratt.

Le ferrovie Decauville sono ferrovie a scarto ridotto con binari prefabbricati per essere montati e smontati velocemente.

Sono usati per il trasporto merci di materiali come minerali, legno,torba e sabbia. (…)

Le ferrovie Decauville hanno avuto un utilizzo esteso nel primo 900 ,poi sono andate in disuso.

( Fonte www.wikipedia.org )

Il tracciato del sentiero del Tracciolino copre una lunghezza di circa 12 km , ma non sono tutti percorribili a causa di una frana in Val Coldera.

Il percorso del Tracciolino

Giunti ai binari prendiamo la via a sinistra che arriva a San Giorgio, un paesino posto a 2 ore e mezza di cammino.

Si tratta però di una passeggiata pianeggiante fino all’imbocco della discesa (inizialmente ripida ) per il piccolo borgo.

Dopo un breve tratto incontriamo la casa dei guardiani e ci fermiamo per la foto di rito sulla “bicicletta” da binari, il primo scambio  (ovviamente va provato,no ? ) e la stazione di partenza della teleferica, un impianto a fune per il trasporto di oggetti e materiali.

Il panorama che si apre dopo qualche minuto di cammino è davvero spettacolare : in fondo a sinistra si vede la punta nord del Lago di Como , il Pian di Spagna , il Lago di Mezzola e l’inizio della Valchiavenna.

Dopo il tratto iniziale lungo i binari della Decauville si arriva alla prima galleria ( tanto attesa da Luchino! ): si tratta di 314 mt scavati nella roccia viva ed è l’unica che troviamo con illuminazione artificiale funzionante, nelle altre abbiamo utilizzato le nostre torce .

Le spiegazioni su come hanno fatto a costruirla si sprecano ( coi bambini bisogna partire sempre preparati ! ) e neanche a dirlo il leitmotiv di tutta la passeggiata sarà la storia del trenino fantasma di Scooby Doo .

Proseguiamo scattando foto ad ogni passo : come non rimanere affascinati se ad ogni angolo troviamo ponti di ferro, binari morti,punti panoramici e gallerie ?!

Ad un tratto si abbandona il percorso della ferrovia ( che prosegue all’interno di una galleria chiusa ) ed il sentiero prosegue in direzione Val Codera fra rocce e strapiombi da brividi ( ma sempre con parapetto di protezione) !

Dopo circa 20 minuti di marcia il sentiero si biforca e noi prendiamo la via che prosegue verso il borgo di San Giorgio :questo risulta essere l’unico tratto impegnativo del percorso,data la pendenza del primo tratto in discesa (che poi al ritorno sarà salita!).

San Giorgio è una vera chicca , si trovano casette di pietra e una chiesina con intorno prati , senza strade ma solo un sentiero che lo attraversa.

Pranziamo all’ombra di un castagno  ( ce ne sono moltissimi ) che dopo circa mezzora ci servirà come riparo per la pioggia, a causa di una nuvola passeggera.

Dopo aver riposato e giocato facciamo una passeggiata nel paesino e vediamo l’arrivo della teleferica , la fontana con acqua freschissima ed il falò preparato per festeggiare l’imminente Ferragosto.

Scendiamo per visitare il museo locale, ma purtroppo lo troviamo chiuso.

Iniziamo quindi la via del ritorno con una sosta per vedere il masso avello , che si trova accanto al piccolo cimitero.

I massi avelli sono dei massi erratici nei quali è stato scavato uno spazio che si pensa fosse destinato a tomba per la sepoltura di personaggi importanti di epoca romana.

Ripercorriamo il sentiero a ritroso con una sosta per la merenda sulle panchine poste accanto ad un binario morto davanti ad un punto panoramico notevole.

Rientriamo all’auto ormai alle 19, felici e stanchi, pronti per un picnic con vista :ci fermiamo, infatti ,a cenare in un’area di sosta al Ponte del Passo a Sorico (CO) , sul fiume Mera, luogo di partenza di varie escursioni nella Riserva Naturale del Pian di Spagna.

 

Consigli utili per l’escursione al Tracciolino

  • Prima di entrare al bar per richiedere il pass munitevi di numero di targa della vostra auto, indispensabile per poter ottenere il permesso.
  • Portate con voi torce e felpe per quando si entra nelle gallerie, il fresco si fa sentire!
  • Indispensabili gli scarponi; noi ci siamo stati in un giorno successivo a temporali ed abbiamo trovato pozzanghere e fango.

Per ulteriori informazioni sul sentiero del Tracciolino visitate il sito www.paesidivaltellina.it

ALT! Potrebbe anche interessarti questo sentiero .

2 pensieri su “Il Tracciolino coi bambini: la Decauville della Valchiavenna (SO)”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *