La “Via del ferro “coi bambini – Valvarrone -(LC)

Voglio raccontarvi la nostra escursione alla Valvarrone,una valle laterale della Valsassina, che abbiamo fatto lo scorso Agosto con Luchino ,percorrendo il sentiero detto “Via del ferro”.

-Come arrivare

Per poter fare questa meravigliosa escursione bisogna arrivare di buonora a Premana (LC) a quota 767 mt : da Milano bisogna percorrere la Valassina fino all’uscita Varenna/Perledo/Bellano e preseguire seguendo le indicazioni e lasciare l’auto nei parcheggi della zona industriale in località Giabbio.

 

Premana è detto il “paese delle forbici ” ,che venivano qui prodotte col ferro estratto dalle miniere della Valvarrone.

Nel corso dei secoli si è sviluppato un percorso detto appunto “Via del ferro” che l’Imperatrice Maria Teresa d’Austria nel 1700 trasformò in una vera e propria strada,oggi carrareccia,al termine del quale si trova il rifugio Casera Vecchia (9 Km in totale ).

-Il percorso

Dal parcheggio parte la strada per il sentiero e in pochi minuti si attraversa un ponte di pietra sul torrente Varrone e si prosegue tenendo la sinistra che risale la valle.

In questa parte il percorso alterna tratti di sterrato a parti col fondo cementato, ma la salita risulta comunque agevole.

Il panorama è già molto bello ,immersi nei boschi, e dopo un breve cammino si incontra l’agriturismo Giabi.

Da qui la strada inizia a salire e dopo alcuni tornanti si incontra la Cappella detta di “Pegnaduur” ,posizionata a destra su una collinetta, dove abbiamo fatto sosta per giocare con l’acqua della fontanella e fare uno spuntino ( si sa che l’aria di montagna stimola l’appetito!).

Proseguiamo quindi sul sentiero ( che qui presenta un bello strappetto) fino ad incontrare dei borghi che sono una vera e propria cartolina, divisi dal torrente : l’Alpe Forni di Sotto e l’Alpe di Casarsa ( 1180 mt) , che sono due fra i 12 alpeggi di Premana.

Essendo Luchino stanco ed arrivata l’ora di pranzo , ci siamo fermati poco più avanti all’Alpe Vegessa a 1190 mt , dove si trova un’area attrezzata per il pic nic e qualche gioco per i bambini (NB i Km percorsi sono circa 5 ).

Dopo esserci rifocillati abbiamo proseguito entrando in un bosco di larici sulla strada lastricata,dove ci siamo fermati per scattare qualche fotografia in uno scenario favoloso (ed abbiamo anche incontrato un gregge di capre con diversi piccoli, con grande gioia di Luchino).

Siamo poi rientrati facendo agevolmente lo stesso percorso.

Con bambini più grandi e allenati si può arrivare fino al Rifugio Casera Vecchia a 1675 mt, oppure fermarsi a visitare le antiche miniere (alcune furono di proprietà della famiglia di Alessandro Manzoni) , andate in disuso a metà 800 perchè l’estrazione e il trasporto del materiale erano diventati troppo onerosi.

Seguendo la strada si trovano i resti del loro passato, fra cui baite dei minatori e cumuli di detriti.

A Premana in via Roma 18 è presente il Museo Etnografico dove si possono ammirare le fotografie della miniere nei tempi passati; per conoscere gli orari di apertura consultare il sito .

Consigli utili e links :

Prima di partire consultate sempre le previsioni meteo, vestitevi e portate l’abbigliamento idoneo ;

indossate scarpe da trekking;

lungo il percorso sono presenti diverse fontanelle con l’acqua potabile.

www.rifugiovarrone.it

www.museo.premana.lc.it

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